Lo spettacolo
MEDICINA FEMMINILE PLURALE. IL SAPERE DELLE DONNE NELLA STORIA
Incontro con Daniela Minerva, giornalista, saggista e
divulgatrice scientifica, specializzata in medicina,
sanità e ricerca biomedica.
A partire dal suo ultimo libro, l’autrice ci racconterà il contributo delle donne alla nascita e allo sviluppo della medicina, mostrando come per secoli abbiano costruito conoscenze fondamentali pur restando ai margini del riconoscimento ufficiale. Filo conduttore della sua narrazione è che esiste un “femminile plurale”, una tradizione collettiva di guaritrici, levatrici, erboriste, alchimiste, farmacologhe, mediche e ricercatrici che ha influenzato profondamente la medicina.
Basandosi rigorosamente sulle fonti e con taglio giornalistico, D. M. si rivolge a chi vuole comprendere come la medicina sia stata costruita anche grazie al lavoro, spesso invisibile, delle donne.
MEDICINA DI GENERE: A CHE PUNTO SIAMO?
Incontro con Maria Antonietta Volonté, neurologa - IRCCS Ospedale S. Raffaele di Milano.
Per molti anni la ricerca medica si è basata prevalentemente su popolazioni maschili, con il rischio di sottovalutare le specificità femminili. È possibile un approccio diverso che tenga conto delle differenze biologiche e socioculturali e di come queste influenzino la salute, la malattia, la diagnosi e la risposta ai trattamenti?
Le due relatrici dialogheranno insieme - e con il pubblico - a partire dai diversi approcci, coordinate da Barbara Rachetti, giornalista e socia di ArcoDonna.
"VIRGINIA APGAR. L'INTUIZIONE GENIALE"
Incontro con l’autrice del libro Emilia Covini
Il sogno di Virginia Apgar (7 giugno 1909 – 7 agosto 1974) era quello di diventare un chirurgo. Nonostante l’impegno, i sacrifici e gli ottimi risultati raggiunti, dovette scontrarsi con la dura realtà: gli ospedali preferivano affidare l’incarico agli uomini. Dovette quindi “ripiegare” sull’anestesia ostetrica, ai tempi agli albori. La sua passione e la sua tenacia misero in moto una vera rivoluzione, che vive ancora oggi nelle sale parto di tutto il mondo. Tutto nacque da una semplice osservazione: perché morivano moltissimi neonati nei loro primi giorni di vita?
INVISIBILI - Storie di donne che hanno sfidato pregiudizi millenari
a cura di ArcoDonna aps
ArcoDonna riprende il viaggio iniziato con il “Festival Binario Donne” dello scorso anno, approfondendo due temi decisamente diversi tra loro ma che affondano le radici nell’invisibilità delle donne, nel racconto delle loro storie personali come in quello della “Grande Storia”, che ci è stata consegnata soprattutto attraverso le esperienze, le categorie e i protagonisti maschili.
Il nostro obbiettivo non è sostituire una narrazione con un’altra, ma puntare a una narrazione più inclusiva, che ampli il quadro, per comprendere meglio la complessità del passato e anche del nostro presente.
Scopri qui il programma completo del Festival Binario Donne. Sguardi al femminile sul presente.