sala Picasso
Durata spettacolo:
60 minuti
Biglietti disponibili online:
intero € 15, ridotto € 12, under 18 € 6
Biglietti disponibili con prenotazione:
allievi Binario 7 € 10
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Avreste mai pensato di sentir cantare Georges Brassens in russo, greco, giapponese o addirittura in latino?
Ci troviamo di fronte al cantautore più tradotto al mondo. Brassens è popolare in Francia quanto i Beatles in Gran Bretagna. Lo stile inconfondibile del Maestro, ironico e poetico al contempo, gli è valso nel 1967 il “Prix de Poésie” dell'Académie Française e, in Italia, il prestigioso “Premio Tenco” per la canzone d’autore nel 1976.
Anche il nostro paese vanta traduttori illustri come Fabrizio De André, Enrico Médail, Fausto Amodei e Nanni Svampa, che ha avuto l’intuizione di tradurre in dialetto milanese, lingua che possiede la musicalità del francese, trasportando la deformante ironia brassensiana dalle banlieues parigine alle periferie milanesi.
I capolavori di traduzione del Maestro dei Gufi sono divenuti riferimento per moltissimi cantautori, che da tutto il mondo gli hanno inviato audiocassette con le loro versioni di Brassens. I Duperdu hanno fatto tesoro di tale eredità e propongono qui pillole di questa sterminata produzione, scegliendo le versioni più insolite e sorprendenti come le trasposizioni spagnole cantate da Paco Ibáñez o le giapponesi di Higashino, le interpretazioni del russo Avanessov, gli arrangiamenti degli americani Asleep at the Wheel. Fra i brani, citiamo anche la traduzione in yiddish de Le gorille ad opera della germanista Marisa Ines Romano, che fu eseguita da Moni Ovadia in occasione del convegno del 2005 “Tradurre in musica - Omaggio a Brassens”, i brani del traduttore greco Dimitris Bogdis.
Le traduzioni veicolano naturalmente le tematiche universali di Brassens: la libertà, l'amicizia, la morte, il tempo, capaci di coinvolgere un pubblico internazionale e intergenerazionale.
Ecco l’occasione per stravolgere il vostro immaginario brassensiano!
di e con
Duperdu | Marta M. Marangoni e Fabio Wolf
musiche
Georges Brassens
con le traduzioni di
Duperdu
e con le traduzioni dell'Archivio Internazionale di Nanni Svampa inserite nell’Archivio Storico Cabaret Italiano di Flavio Oreglio
consulenza sull’opera di Brassens
Prof.ssa Mirella Conenna
primo spettatore
Renato Sarti
regia, spazio scenico, costumi, editing audio
Marta M. Marangoni
scenografie e costumi
SUNOMI la costumeria sociale di Minima Theatralia
responsabili costumeria
Dina Tarabini
Ruslana Lytvynyuk
sarta
Silvia Rieux
si ringrazia EBC srl Europe Broadcasting Communication di Guido Veronesi
organizzazione
Dianora Zacchè
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